Sfoglia salata all’ortolana

Da grande amante di ortaggi quale sono, non potevo non proporvi questo esperimento super riuscitissimo! Ho fatto una sfoglia al pomodoro e ho lasciato il ripieno abbastanza umido visto che non ho aggiunto altro oltre agli ortaggi, volendo ovviamente si possono abbinare anche fior di latte, ricotta e qualsiasi altro ingrediente di vostro gusto! Siete ancora sicuri che la dieta sia così triste e noiosa?

Ingredienti:

Per la sfoglia:
500 gr farina di kamut
250 gr acqua tiepida
3 cucchiai di salsa di pomodoro a crudo
80 gr olio evo
un pizzico di sale

Per il ripieno:
250 gr peperoni
250 gr melenzane
2 cucchiai di salsa di pomodoro

Procedimento:

Prima di tutto occupiamoci del ripieno. Lavate e tagliate a listarelle melenzane e peperoni e cuoceteli in una pentola antiaderente aggiungendovi la salsa di pomodoro e un pochino di acqua; lasciate andare la cottura a fuoco lento fino a che non si saranno completamente ammorbiditi e insaporiti. Ci vuole un pochino di tempo ma basta girare di tanto in tanto senza lasciare attaccare e, se necessario, aggiungere un altro pochino di acqua.
Passiamo quindi alla sfoglia: mettete in una ciotola la farina, aggiungetevi olio evo-acqua tiepida e sale e iniziate a impastare; aggiungetevi poi la salsa di pomodoro e amalgamate il composto finchè il colore non si sarà opportunamente distribuito. Se l’impasto vi sembra un po’ troppo morbido (dipende dalla densità della salsa) aggiungetevi un altro po’ di farina, se invece vi sembra troppo poco modellabile aggiungete un altro pochino di olio e rimescolate per bene.
Stendiamo la sfoglia dandole una forma rotonda e trasferiamola su di una teglia rivestita da carta forno; inseriamo il ripieno che io ho lasciato volutamente abbastanza umido e arricciamo i bordi per evitare che questo fuoriesca.
Inforniamo in forno preriscaldato a 200°C modalità ventilato per circa 45 minuti (ripeto che i tempi sono variabili, ognuno conosce il proprio forno- il mio è abbastanza veloce- e soprattutto in questo caso abbiamo la possibilità di aprirlo per controllare doratura e croccantezza!), magari ultimi 2 minuti di grill!
Sfornate, lasciate raffreddare e gustate!

Ciambella semintegrale cacao e ciliegie

E’ una nuvola! Non riesco a spiegarvi in altro modo quanto sia soffice e leggera. Niente uova, niente burro, poco zucchero visto che le ciliegie sono già dolci per natura.. e se sostituite il latte vaccino con una bevanda vegetale la ricetta diventa anche vegana! Si prepara in pochissimo quindi non avete scuse! Che state aspettando a provarla?

Ingredienti

500gr ciliegie denocciolate
175gr farina 00
150gr farina integrale
25gr cacao amaro
100gr zucchero di canna
250gr latte scremato
50gr olio di semi
1 bustina lievito per dolci
buccia grattugiata di 1 limone bio

Procedimento

Mettete in una ciotola le due farine, il cacao amaro, lo zucchero, la buccia grattugiata del limone e il lievito, dopodichè mescolate bene. A questo punto aggiungete il latte (potete utilizzare anche quello vegetale se volete rendere vegan la vostra ricetta) e l’olio, mescolate bene e poi aggiungete gran parte delle ciliegie.
Versate il composto ottenuto in uno stampo infarinato o ricoperto di carta forno e versate le rimanenti ciliegie. Infornate in forno preriscaldato a 200°C per circa 35 minuti (ognuno conosce il proprio forno 🙂 Non aprite il forno prima di 25 minuti e ricordatevi di fare la prova stuzzicadenti!
Lasciate raffreddare bene e attenti a non finirla tutta!

Brownies alle carote light e gluten free

Sono buonissimi! Leggeri, morbidi e profumati.. provare subito per credere 🙂 Ho utilizzato la farina di riso per renderli più leggeri e gluten free, non ci sono uova, sono naturalmente dolci solo grazie alla purea di carote e se sostituite latte e yogurt greco con latte e yogurt vegetali (es.soia) diventano un’ottimo dolce vegano!

INGREDIENTI

300gr farina di riso
250gr yogurt greco bianco 0%
250gr carote
125gr olio di semi
125gr latte scremato magro
un cucchiaino di lievito
30 gr di mandorle

PROCEDIMENTO

Lessate le carote e quando sono ancora calde riducetele in purea con il mixer. Versatele in una ciotola e unite lo yogurt greco, mescolate fino ad uniformare il tutto. Aggiungete prima gli ingredienti liquidi quindi olio e latte a filo mentre mescolate; dopodichè quelli secchi quindi farina e infine lievito ben setacciati poco alla volta. Mescolate fino ad ottenere un composto corposo ma liscio e omogeneo. Versate il tutto in uno stampo rivestito da carta forno. A questo punto cospargete la superficie di mandorle spezzettate. Inserite in forno preriscaldato statico a 180°C per circa 45 minuti (non aprite prima dei 30 minuti per iniziare a fare la prova stecchino).. et voilà!!! Quando sono abbastanza freddi tagliate a quadrotti e servite 🙂

Crema di avena light

Versione al cacao con fragole e granella di frutta secca mista

E’ stata la mia grande scoperta delle ultime settimane e vi ho visto parecchio incuriositi quindi ho deciso di rendervi partecipi 🙂 La crema di avena è una validissima alternativa alla crema pasticcera o anche al porridge e ne ho provate varie versioni, una più buona dell’altra! Ovviamente sana, nutriente, veloce e soprattutto buonissima! Ideale per colazioni e spuntini golosamente fit! 😉

Versione al caffè con banana e mandorle

INGREDIENTI:

200 ml latte scremato o in alternativa bevanda vegetale preferita
30 gr farina di avena

per la versione al limone: zest di limone in cottura per insaporire
per la versione al cioccolato: un cucchiaino colmo di cacao amaro
per la versione al caffè: un cucchiaino colmo di caffè solubile
per la copertura libero sfogo alla fantasia: burro di arachidi, confettura senza zuccheri aggiunti, miele, sciroppo d’acero, cacao, cannella, cioccolato fondente, frutta fresca, frutta secca..

Versione al limone

PROCEDIMENTO:

Mettete in un pentolino, preferibilmente antiaderente, la farina (se ne provate una variante anche il cacao/il caffè ecc..) e versare a filo il latte o la bevanda vegetale prescelta mescolando bene con una frusta affinchè non si formino grumi. Spostate sul fuoco e continuate a mescolare, a fuoco abbastanza lento, fino a che non si addensi e raggiunga la consistenza cremosa da voi desiderata.. ed ecco fatto! Decoratela a piacere.. e ditemi se non merita! A me piace consumarla sia calda che fredda, a seconda della copertura che scelgo 🙂

Versione classica con confettura di ciliegie senza zuccheri aggiunti, frutta secca e granella di cocco
Versione classica con frutta secca mista e semi oleosi
Versione al caffè con frutta secca mista e semi oleosi
Versione al cacao con pesche e frutti di bosco
Versione classica con fichi ribes melone e frutta secca
Versione classica con mela rossa ribes e frutta secca
Versione classica con frutta fresca
Versione al cacao con pesca melone e frutta secca in granella
Versione al cacao con banana nocciole mandorle e cacao amaro

Finta pizza (di cavolfiore-gluten free)

Premessa: non voglio in alcun modo paragonarla alla classica pizza napoletana perchè quella è sacra, tuttavia la pizza di cavolfiore è una valida alternativa super light fatta apposta per chi vuole mantenersi leggero, è gluten-free e inoltre si tratta di una simpatica proposta anche per i più piccini che non sempre amano le verdure, soprattutto il cavolfiore!

INGREDIENTI:

400 gr cavolfiore
2 albumi (circa 70gr)
2 cucchiaini di olio evo e un pizzico di sale
salsa di pomodoro q.b.
50-60 gr di fior di latte

PROCEDIMENTO:

Lessate il cavolfiore fino a che non risulti bello morbido, dopodichè schiacciatelo con una forchetta o con lo schiacciapatate (potete anche frullare ma otterrete una consistenza meno compatta). Scolate tutta l’acqua in eccesso e poi, una volta raffreddato, aggiungetevi gli albumi, l’olio evo e un pizzico di sale. Mescolate il tutto e inseritelo in uno stampo; infornate per una decina di minuti in forno preriscaldato a 200°C per circa 10-15 minuti fino a che l’impasto non risulti croccante. A questo punto aggiungetevi la salsa di pomodoro e il fior di latte (in realtà potete condirlo come preferite) e infornate nuovamente; questa volta io metto in modalità grill fino a che non si sarà sciolto il fior di latte e il composto non abbia ottenuto ulteriore croccantezza.

Ecco fatto! 🙂 Ha un solo difetto.. finisce troppo in fretta!

Banana bread con avena-noci e cioccolato (light)

Com’è che si dice? La felicità è un pezzo di torta? Ve l’avevo promesso ed ecco il mio banana bread con fiocchi di avena, noci e gocce di cioccolato fondente extra! Niente uova, niente burro, pochissimo zucchero… tanto gusto e vi assicuro 0 sensi di colpa! Se utilizzate il latte vegetale diventa un’ottima variante vegan. Ottimo per la colazione, ad elevato potere saziante perchè appunto completo di tutto quello che ci serve per iniziare al top la giornata. Io vi lascio la ricetta ma voi replicatelo al più presto.. è velocissimo e semplicissimo!

INGREDIENTI

-3 banane medie mature + 1 per la copertura
-200 gr farina di avena integrale
-140 gr latte 0 grassi
-60 gr zucchero integrale di canna
-30 gr olio di semi
-30 gr noci sgusciate a pezzetti + 10-15gr per la copertura
-30 gr gocce di cioccolato fondente extra + 10-15 gr per la copertura
-mezza bustina di lievito (eventualmente 2 cucchiaini di bicarbonato + il succo di un limone)

PROCEDIMENTO

Accendete il forno in modalità ventilata a 180°C. A questo punto sgusciate le noci e spezzettatele; schiacciate le 3 banane fino a ridurle in poltiglia dopodichè aggiungetevi gli ingredienti secchi, quali farina, zucchero e lievito e iniziate a mescolare. A questo punto aggiungete olio e latte. Rimescolate fino a che il composto non risulterà bello liscio e privo di grumi. Potete infine inserire le noci e le gocce di cioccolato fondente e dare un’ultima mescolata.

Versate il tutto in una teglia da plumcake rivestita di carta forno e aggiungete come copertura sulla superficie i fiocchi di avena, le gocce di cioccolato e i pezzetti di noci.. infine una banana tagliata a metà. Infornate per circa 45 minuti a 180°C.. fate sempre la prova stecchino ma ricordatevi di non aprire il forno prima di 30 minuti. Lasciatelo coperto a fine cottura a forno aperto per un po’ di tempo per evitare sbalzi di temperatura improvvisi.

Cercate di non finirlo tutto in una volta 🙂