Mini appetizers alla mousse di formaggio

Certamente vi sarà capitato di organizzare cene e buffet e di voler preparare mille cose.. per gestirla al meglio vi consiglio di presentare qualche piatto freddo, che può essere preparato un pochino prima e servito come finger food in attesa dei piatti caldi per smorzare l’appetito. Nascono così i miei cestini di pasta brisè con 3 diverse mousse al formaggio (bianco, alle erbe e al salmone) arricchiti con pomodorini verdi e rossi e olive. Sono semplicissimi!

Ingredienti:

1 rotolo di pasta brisè Stuffer
1 cucchiaino di mousse al formaggio per ogni cestino
(a me sono usciti 15 cestini quindi 5 cucchiaini di mousse bianca Stuffer, 5 alle erbe e 5 al salmone Stuffer)
5 pomodorini
5 olive verdi
un pizzico di sale e 1 filo di olio

Procedimento:

Srotolate il rotolo di pasta brisè e con l’aiuto di un coppapasta o di un bicchiere ricavatene quanti più dischi possibili (io ne ho ottenuti 15). Mettete i dischi in uno stampo per muffin girato al contrario, così da dargli la forma tipica dei cestini e lasciate cuocere in forno ventilato a 180°C per circa 10 minuti. Sfornate, fate raffreddare bene e poi farciteli ciascuno con un cucchiaino di mousse al formaggio (potete utilizzare sia una sac a poche che un cucchiaino). Io ho preparato 3 varianti: mousse bianca, mousse al salmone e mousse alle erbe. Infine ho decorato il tutto con olive e pomodorini rossi e verdi precedente conditi con sale e olio. Buon appetito 🙂

Fritto misto (montanarine e ravioloni)

Oggi sono qui per ammazzare un FALSO mito alimentare. Sì, esatto, IL FRITTO NON FA MALE. Basta utilizzare il giusto olio alla giusta temperatura e per i tempi giusti.. e non abusare. Io vi ho preparato un doppio fritto: uno più tradizionale, la montanarina napoletana in 2 varianti, e uno più innovativo, un raviolone ripieno. Per entrambi utilizzerò una base pronta per Fritti Stuffer. Buona lettura.. e buon fritto! 🙂

Ingredienti:

Per le montanarine:
1 base pronta per fritti Stuffer
5 cucchiai di salsa di pomodoro
5 cucchiaini di parmigiano grattuggiato
1 peperone arrostito e tagliato a listarelle
5 fettine di scamorza

Per i ravioloni ripieni:
1 base pronta per fritti Stuffer
150gr di speck a tocchetti
200gr di scamorza affumicata a tocchetti
6 noci sminuzzate grossolanamente

Per friggere:
qb. olio di semi di girasole ad alto oleico (sapore neutro, mantiene bene le alte temperature) + 1 pizzico di sale a fine frittura

Procedimento:

Per le montanarine:
Srotolate la base per fritti e con l’aiuto di un coppapasta o di un bicchiere ricavatene quanti più dischi possibili; io ne ho ricavati 10 quindi ho deciso di fare 5 montanarine dal gusto tradizionale con salsa di pomodoro e parmigiano grattuggiato e 5 con brie e peperoni. Riempite una pentola di olio sufficiente a coprire i nostri dischi di pasta e accendete il fuoco; quando l’olio è ben caldo (attenzione a non farlo bruciare) inserite i dischetti ben distanti e aiutateli nella cottura cospargendoli di olio bollente e girandoli all’occorrenza. Quando si saranno dorati a sufficienza (dipende dalle dimensioni ma ci vuole pochissimo tempo) metteteli su un foglio di carta assorbente e asciugateli bene dall’olio in eccesso, salate senza esagerare… A questo punto decorateli: nella prima versione aggiungo su di ognuno un cucchiaio generoso di salsa di pomodoro e un cucchiaino di parmigiano grattugiato; nella seconda versione una fettina di brie (che si scioglierà con il calore) e dei filetti di peperone arrostito.

Per i ravioloni ripieni:
Srotolate la base per fritti e con un coltello dividetela in 4 strisce verticali per il lato corto della base (otterremo 4 ravioloni da farcire e richiudere su se stessi). Inserite su ciascuna metà delle 4 strisce una generosa quantità di ripieno: scamorza affumicata a tocchetti, speck a tocchetti e le noci sminuzzate grossolanamente. Richiudete i ravioloni con l’altra metà della striscia rimasta vuota e per sigillare utilizzate la punta di una forchetta. Riempite una pentola di olio sufficiente a coprire i nostri ravioloni e accendete il fuoco; quando l’olio è ben caldo (attenzione a non farlo bruciare) inserite un raviolo alla volta (viste le dimensioni) e aiutatelo nella cottura cospargendolo di olio bollente e girandolo all’occorrenza. Quando si sarà dorato a sufficienza mettetelo su un foglio di carta assorbente e asciugatelo bene dall’olio in eccesso. Aggiungete davvero solo un pizzico di sale, visto che il ripieno è bello saporito. Impiattate.. e mangiateee!

Cocco-cake al cucchiaio

Uno sfizio che può andare bene per la colazione, lo spuntino o addirittura come dolce del pranzo domenicale.. senza provare, però, troppi sensi di colpa. Si tratta di una sorta di cheesecake dove la parte “cheese” è in realtà sostituita da una crema 100% cocco 🙂 Ve ne ho preparate due versioni: quella più light prevede granella di nocciole tostate e confettura ai frutti di bosco; quella più golosa l’aggiunta di cioccolato bianco ai lamponi e cioccolato al latte!

Ingredienti:

(Per 6 bicchierini in totale)
per la base:

60gr di cereali di crusca integrali
latte di cocco (va bene anche il latte normale) qb

per la crema al cocco:
200gr acqua calda
200gr latte
100gr latte di cocco in polvere (io ho utilizzato quello LiveBetter)
-nella versione 2 aggiungete anche 3 4 quadratini di cioccolato bianco ai lamponi

per la stratificazione:
versione 1: 6 cucchiaini di confettura ai frutti di bosco + granella di nocciole tostate
versione 2: 3 quadratini di cioccolato al latte + 3 quadratini di cioccolato bianco ai lamponi

Procedimento:

Spezzettate i cereali in tante piccole parti con le mani o anche con l’aiuto di un bicchiere; aggiungete poi un goccio di latte di cocco per far legare bene il tutto. Inserite, poi, sul fondo dei sei bicchierini uno strato di un paio di cm con un cucchiaino e mettete in frigo a raffreddare. Intanto prepariamo la crema: mettete in un pentolino sul fuoco insieme l’acqua e il latte; quando si arriverà al bollore aggiungete il latte di cocco in polvere ben setacciato e iniziate a mescolare con un cucchiaio (come se si trattasse di crema pasticcera). Non aggiungo zucchero perchè trovo il latte di cocco naturalmente dolce a sufficienza. Quando si arriverà a ottenere una consistenza bella densa e cremosa versate la crema in due recipienti diversi. Nel primo la lasceremo raffreddare così com’è, mentre nel secondo quando è ancora calda ci aggiungiamo qualche quadratino di cioccolato bianco ai lamponi e mescoliamo bene per farlo sciogliere. Una volta fredde andiamo a impiattare (o imbicchierare? ahahahah). Prendiamo i bicchierini dal frigo.
Versione 1: Sul fondo di ognuno aggiungiamo 2 cucchiaini di confettura ai frutti di bosco senza zuccheri aggiunti, al di sopra la crema di cocco e poi ricopriamo con un po di granella di nocciole tostate.
Versione 2: Versate la crema di cocco e cioccolato bianco e poi spezzetattevi sopra qualche quadratino di cioccolato bianco ai lamponi e cioccolato al latte.

Burger di broccoli e spinaci su crema di pistacchi e anacardi

In questa ricetta ci sono tre cose che adoro alla follia: la frutta secca, i pomodorini secchi e i burger vegetali che mi piace preparare in qualsiasi modo e con qualsiasi ingrediente 🙂

Ingredienti:

Per i burger:
300gr broccoli
300gr spinaci
1 uovo
un pizzico di sale e di pepe
pangrattato qb
un filo di olio evo


Per la crema di pistacchi e anacardi:
50gr pistacchi non salati
50gr anacardi non salati
1 bicchierino di olio evo
2 cucchiaini di Grana Padano
1 pizzico di sale
20 gr di granella di pistacchi


Per l’impiattamento:
3 pomodori secchi e 1 anacardo

Procedimento:

Per i burger:

Dopo averli puliti e lavati bene, cuocete per qualche minuto gli spinaci e i broccoli a vapore, in modo da preservarne tutte le proprietà nutritive. Una volta pronti tagliuzzateli ben bene con l’utilizzo di una forbice e metteteli in una ciotola. Aggiungete l’uovo sbattuto, il sale e il pepe e un filo di olio evo: mescolate il tutto con un cucchiaio e assicuratevi di ottenere un impasto morbido ma che stia in piedi. Date, poi, la forma ai vostri burger con le mani oppure con un coppapasta e passateli nel pangrattato. Metteteli su una teglia rivestita di carta forno e cuocete a 180°C per circa 15-20 minuti; in alternativa potete anche cuocere in padella antiaderente, 5 minuti per lato.

Per la crema di pistacchi e anacardi:

Inserite nel mixer i pistacchi, gli anacardi, il Grana, l’olio evo e un pizzico di sale. Riducete il tutto in crema e poi inseritevi la granella di pistacchi (a me piace sentire il crunch in ogni piatto 🙂

Impiattiamo: cospargete il fondo del piatto con la crema di pistacchi e anacardi. Inserite al di sopra i vostri burger vegetali; infine sminuzzate con una forbice i pomodori secchi e aggiungete un anacardo. Voilà!!! Buon appetito amici

Brisè con crema di zucca, funghi e speck croccante

Dopo un po’ di mesi di assenza ritorno a pubblicare e lo faccio per mostrarvi questa deliziosa pasta brisè dai sapori tipicamente autunnali. Curiosi??

Ingredienti:

1 base di Pasta Brisè Stuffer
3 fette di speck

Per la crema di zucca:
250gr di zucca
80gr farina
1 cucchiaio di olio
1 pizzico di sale e di pepe

Per la crema di funghi:
100gr funghi misti
1 cucchiaino di olio e 1/2 spicchio di aglio
1 pizzico di sale

Procedimento:

Lavate la zucca, sbucciatela e tagliatela in pezzi non troppo grandi; mettetela a cuocere al vapore per circa 20 minuti. Quando è ancora calda schiacciatela con una forchetta per ridurla in crema, condite con sale, pepe e olio e per ultima aggiungetevi la farina, amalgamate bene il tutto aiutandovi con un frullatore a immersione. Passiamo ai funghi: io ho utilizzato i funghi misti in scatola ma voi potete utilizzare quelli che preferite. Li ho sgocciolati e sciacquati ben bene, ripassati in padella con un filo di olio, 1/2 spicchio di aglio e 1 pizzico di sale e infine ho ridotto tutto in crema con il frullatore a immersione. Srotolate la base di pasta brisè nello stampo desiderato e versatevi la crema di zucca, la crema di funghi e infine lo speck (io l’ho arrotolato a mo’ di fiore). Cuocete in forno preriscaldato a 180°C per circa 25-30 minuti. Buon appetito!